Cicerale è un piccolo borgo collinare situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, Campania. Il suo nome deriva dal latino Cicer Ale, che si traduce come “terra dei ceci“, a testimonianza della lunga tradizione agricola legata alla coltivazione di questo legume.
Sorge su una collina a circa 475 metri sul livello del mare, affacciato sulla valle del fiume Alento. La sua posizione panoramica offre una vista spettacolare che spazia fino al Mar Tirreno.
Il paese è famoso per il cece di Cicerale, un prodotto tipico riconosciuto tra i presìdi Slow Food. La cucina locale è semplice ma gustosa, basata su ingredienti del territorio, come legumi, olio extravergine d’oliva, pane fatto in casa e verdure spontanee.
Cicerale conserva l’atmosfera di un borgo medievale, con viuzze strette, portali in pietra e chiese antiche, come la Chiesa di San Giorgio Martire. Il centro storico è ben conservato e offre un’immersione autentica nella cultura cilentana.
Essendo inserito nel Parco Nazionale del Cilento, Cicerale è punto di partenza per diversi itinerari naturalistici, perfetti per escursionisti e amanti della natura. Nei dintorni si trovano anche il Lago dell’Alento e numerose aree boschive.

È un paese tranquillo e accogliente, dove si percepisce ancora un forte senso di comunità. Durante l’anno si tengono sagre e feste tradizionali, come la Sagra del Cece, che celebra la cultura contadina locale.
Cicerale è dunque una meta ideale per chi cerca autenticità, silenzio, paesaggi incontaminati e una cucina genuina, lontano dal turismo di massa.
